Qual è la ricchezza del futuro ed il paradosso del lavoro

HACK LIFE

Ti racconto una storia che adoro, è la storia del pescatore e dell'uomo d'affari.

Un uomo d'affari incontrò sulla riva del mare un pescatore. Notò con fastidio che era sdraiato accanto alla propria barca e si godeva tranquillamente il sole.

"Perché non stai pescando?" Domandò l'uomo d'affari.

"Perché ho già pescato abbastanza pesce per tutto il giorno."

"E perché non ne peschi ancora?"

"E cosa ne farei?"

"Guadagneresti più soldi. Potresti comprare un motore da attaccare alla tua barca per andare più al largo e pescare più pesci. Così potresti avere più denaro per acquistare una rete di nylon, e avendo ancora più pesci avresti più denaro. Presto avresti tanti soldi da poterti comprare due barche o addirittura una flotta. Allora potresti finalmente diventare ricco come me."

"E a quel punto cosa farei?" chiese il pescatore.

"Ovvio, potresti rilassarti e goderti la vita" rispose l'uomo d'affari.

E il pescatore, con un sorriso... "Cosa credi che stia facendo ora?"

Ci si sta sempre più rendendo conto che il tempo sarà la ricchezza dei prossimi anni!

Quando la ricchezza passerà da valore sociale a valore personale si passerà dal possesso del denaro a quello del tempo.

piramide di maslow La piramide dei bisogni di Maslow

Il raggiungimento dell'apice della piramide dei bisogni umani è l'autorealizzazione, essa passa sempre più attraverso l'investimento del tempo nella nostra crescita e nello sviluppo personale.

Per alcuni la ricchezza soddisfa i bisogni di potere e di riconoscimento sociale.

Oggi il lavoro ha un problema di frazionabilità, difficilmente possiamo decidere per quanto tempo lavorare, ma in futuro, a mio avviso, anche questo è destinato a cambiare passando dall'apporto di tempo a quello della competenza.

Quali sono i fattori che aiutano a valutare il proprio lavoro? Questi sono quelli che ho trovato io: I 6 elementi per valutare il lavoro.

La consapevolezza del valore del tempo è testimoniato anche dalla crescita del fenomeno del downshifting (in particolare nei paesi anglosassoni): persone che lasciano ruoli "importanti" per lavori più a dimensione d'uomo, in termini di tempo e location.

Il termine del dizionario italiano per la parola downshifting è "semplicità volontaria"; in essa si evince l'importanza di vivere in modo più semplice.

In tale ottica si comprende come la quantità di denaro sia strettamente correlata allo stile di vita.

Con uno stile più semplice ed a contatto con la natura probabilmente si riduce di molto il bisogno di ricchezza monetaria.

L'eccessivo lavoro porta al paradosso di avere tanti soldi ma non avere il tempo per goderseli!

Purtroppo spesso questo è un problema che non si pone e si finisce per lavorare tanto e non avere comunque abbastanza soldi per vivere: se possiamo scegliere mai lavorare solo per il denaro!

Bisogna scegliere il lavoro in funzione delle proprie passioni, il denaro arriverà di conseguenza.

Quando fai un lavoro che ti piace il valore del tempo cambia. Se ami il tuo lavoro sei portato a continuare a studiare e sperimentare anche in orari improbabili, ma quel tempo non lo vivi come lavoro ma come investimento sulla tua passione.