🏃♂️ Quali attività fisiche fanno più bene alla salute, quali ci allungano la vita
Quando si parla di attività fisica, la domanda che torna sempre è questa: qual è lo sport migliore per vivere più a lungo e stare meglio.
Una ricerca condotta da un team di scienziati è stata pubblicata sulla rivista medica BMJ Medicine e si basa sui dati di due grandi studi prospettici a lungo termine molto famosi negli Stati Uniti:
Nurses' Health Study (iniziato nel 1976)
Health Professionals Follow-Up Study (iniziato nel 1986)
Questi studi hanno raccolto dati sulla salute e sullo stile di vita di oltre 100.000 professionisti sanitari per decenni.
La ricerca non confronta solo chi si muove e chi no. Confronta anche diversi tipi di attività e valuta la relazione con la mortalità totale e con alcune cause specifiche.
Qui la ricerca: https://bmjmedicine.bmj.com/content/5/1/e001513
Di seguito la sintesi dei risultati per attività sportiva, sull'asse delle ascisse la percentuale di riduzione del rischio di morte, quindi più alto è il valore migliore è l'attività fisica per la salute:
Cosa hanno trovato
Quasi tutte le attività, tranne il nuoto, sono associate a mortalità più bassa.
Le relazioni dose-risposta sono “non lineari”: in pratica, i benefici non crescono in modo proporzionale all’aumento dell’attività, spesso c’è un guadagno grande passando da poco a moderato, e poi un appiattimento.
Fare più tipi di attività (varietà) è associato a mortalità più bassa anche a parità di quantità totale di attività. Nel gruppo con più varietà la mortalità per tutte le cause era più bassa del 19%, e quella per cause specifiche più bassa del 13-41%.
Quali attività “fanno più bene” in questo studio
Se guardiamo l’HR (Hazard ratio, vale a dire il tasso di rischio mortalità) nelle categorie più alte rispetto alle più basse (più basso = migliore), l’ordine indicativo è questo (sotto a 1 indica che l'attività ha un impatto positivo sulla longevità e riduce la probabilità di morte):
Camminata: HR 0,83, circa 17% in meno
Tennis o squash: HR 0,85, circa 15% in meno
Canottaggio o ginnastica: HR 0,86, circa 14% in meno
Corsa: HR 0,87, circa 13% in meno
Pesi o esercizi di resistenza: HR 0,87, circa 13% in meno
Jogging: HR 0,89, circa 11% in meno
Salire le scale: HR 0,90, circa 10% in meno
Ciclismo: HR 0,96, circa 4% in meno
Nuoto: HR 1,01, nessuna riduzione chiara (IC 95% include 1)
Nota importante: queste differenze non dicono che un’attività “causa” direttamente più anni di vita, perché lo studio è osservazionale. Possono esserci differenze tra chi sceglie certe attività e chi no (salute di partenza, abitudini, contesto socioeconomico, misurazione imprecisa del tempo passato a nuotare, ecc.). Però il messaggio generale è molto solido: muoversi regolarmente è associato a minor mortalità, e fare attività diverse sembra aggiungere un vantaggio.
Cosa farne nella pratica
Se l’obiettivo è massimizzare i benefici, questo studio suggerisce: combina attività di resistenza aerobica (camminata veloce, corsa leggera, bici, sport di racchetta) con forza (pesi o esercizi a corpo libero), e aumenta la varietà nel tempo. Scegli soprattutto ciò che riesci a mantenere a lungo, perché il punto forte qui è proprio l’impegno abituale.
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